Perché da noi entra una coppia per volta
A Baden Baden ogni ambiente e ogni piscina vengono vissuti da una coppia — o da una persona — per volta. Non è un servizio riservato a un percorso speciale: è il modo in cui la Spa funziona dal 2003. Ogni percorso viene programmato a mano, perché il tempo di un ospite non incroci quello di un altro.
Chi entra da noi la prima volta fa quasi sempre la stessa domanda, e la fa con una punta di incredulità: davvero non c’è nessun altro?
No, non c’è.
Nelle nostre piscine ci starebbero comodamente dieci persone contemporaneamente. Lasciamo che ne entrino due. Nel Rasul, nella Biosauna, nel Calidarium con le quattro cascate, nelle Docce Aromatizzate vale la stessa regola: uno alla volta, cioè voi. Non esiste un orario di punta in cui la vasca si riempie, perché non esiste un modo per riempirla.
Come si fa
L’esclusività non si ottiene mettendo un cartello sulla porta. Si ottiene programmando.
Ogni percorso è una sequenza: dagli ambienti caldi all’acqua, dall’acqua alle mani, dalle mani alla sala relax. Chi arriva alle dieci e chi arriva alle dieci e mezza: attraversano gli stessi spazi, ma in ordine sfalsato, e non si incontrano mai. Quella sequenza la costruiamo a mano, prenotazione per prenotazione, ed è la ragione per cui non troverete mai su questo sito un pulsante che dice prenota ora: il vostro percorso non lo assegna un calendario automatico, lo prepara qualcuno.
È anche il motivo per cui vi chiediamo di prenotare per tempo — di norma, per essere certi, tre o quattro giorni per un giorno feriale, tre settimane per un weekend. Non è scarsità costruita: è il numero di ospiti che scegliamo di accogliere, pur avendo una spa di 600 metri quadri.
Cosa costa, e a chi
Costa a noi. Ospitiamo pochi clienti al giorno, per scelta. Una spa che fa entrare dieci persone nella vasca in cui noi ne facciamo entrare due incassa cinque volte tanto nello stesso pomeriggio.
La contropartita è quella che si sente appena si entra: il silenzio è vero. Non c’è nessuno che parli al telefono a bordo vasca — i telefoni restano all’ingresso, custoditi in guardaroba, dal 2003. Non c’è nessuno che aspetti il vostro turno alla doccia. Non c’è nessuno che possa, anche senza volerlo, fotografarvi.
E non c’è nessuno a cui fare attenzione. Che per una coppia significa intimità, e per un gruppo di amiche significa poter alzare la voce senza che nessuno alzi il sopracciglio, semplicemente perché non c’è nessuno.
Non lo diciamo solo noi
La rivista Le 100 Migliori Spa Italiane, che da anni ci colloca tra le 10 migliori Spa in Italia, ha descritto questa scelta con una formula che ci è rimasta: due sole persone in vasche che potrebbero contenerne anche 10, e l’ha definita un lusso da re.
Per noi è semplicemente il nostro modo di lavorare.
Una sola eccezione, e ha una logica
Nella Spa Privata il telefono è il benvenuto. Non è una deroga: è la stessa regola vista dall’altro lato. Lì dentro non c’è nessun altro da disturbare e nessun altro che possa riprendervi — quindi la ragione della norma viene a mancare.
